Roma, 18 gen. - (Adnkronos) - Un position paper sulla Strategia Energetica Nazionale (Sen): lo invia alle maggiori forze politiche in corsa per le elezioni il coordinamento Free, nato dalla volontà delle associazioni di categoria delle rinnovabili come l'Anev (Associazione nazionale energia del vento) che ne è fondatrice. Il documento sottopone ai candidati quesiti relativi alla Sen e alle modalità con cui verranno prese in considerazione tematiche importanti per mantenere in vita il settore delle rinnovabili e proponendo iniziative importanti come la creazione di un tavolo permanente di confronto con gli stakeholder. Si parte dalla constatazione che la Strategia Energetica Nazionale, messa a punto dal governo Monti, "va rivisitata assumendo il 2030 come obiettivo di riferimento per la decarbonizzazione, obiettivi di incremento dell'efficienza energetica e di apporto delle fonti energetiche rinnovabili, che attivino un mercato e un sistema produttivo competitivi e siano coerenti con le indicazioni contenute nelle roadmap europee: consumi che nel 2030 dovranno essere ridotti del 15% rispetto gli attuali e con le energie verdi in grado di coprire il 30% dei consumi (e arrivare al 50%-75% nel 2050), da cui far discendere il dimensionamento degli altri obiettivi e la scelta degli strumenti a ciò funzionali", si legge nel position paper che chiede ai candidati se concordano con questa impostazione. L'iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare le forze politiche che, secondo il coordinamento Free, finora hanno trascurato un settore come quello delle rinnovabili e dell'efficienza energetica, omettendolo dai programmi. "L'Anev - fa sapere il coordinamento - promuove questa attività in un momento in cui le politiche adottate dai precedenti Governi hanno mostrato le loro criticità e la loro inadeguatezza, auspicando che le future forze politiche prendano in considerazione le istanze del settore eolico, che il documento rappresenta pienamente".




