Foggia, 16 set. (Adnkronos) - Sequestrati 1.100 kg di cannabis sativa all'interno di un uliveto in stato di abbandono. Questo il risultato di un'intensa attivita' di indagine condotta dal personale del Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) del Comando Provinciale del Corpo forestale dello Stato di Foggia che, con l'ausilio dei reparti territoriali, ha rinvenuto due piantagioni di cannabis sativa in localita' Piana di Sagri Saggese. I presunti responsabili sono stati identificati e arrestati e rischiano una pena reclusiva di un minimo di sei anni. Le attivita' investigative hanno portato inoltre all'individuazione dell'impianto di trasformazione delle piante di marijuana. Le piante, in ottime condizioni vegetative e ben nascoste all'interno della fitta vegetazione, erano circa 250 e avevano un'altezza variabile tra i cinquanta centimetri e i due metri. Il quantitativo sequestrato ammonta a 1.100 chilogrammi, l'equivalente di 160.000 dosi, che sul mercato avrebbero portato circa 600.000 euro di introiti alla malavita della zona. La Forestale si e' avvalsa sia di tecniche investigative tradizionali che di strumentazione tecnologica, utilizzando apparecchi di video ripresa, nascosti accuratamente nella vegetazione, che hanno consentito cosi' di monitorare le attivita' di coltivazione della marijuana e la relativa piantagione. Inoltre un elicottero del Corpo forestale dello Stato ha sorvolato la zona interessata al fine di effettuare una ripresa aerea dei lotti e individuare eventuali ulteriori coltivazioni nascoste.




