Cagliari, 11 nov. - (Adnkronos) - Tentata estorsione aggravata, maltrattamenti in famiglia, minacce aggravate. Con queste accuse è stato arrestato dalla polizia Nicola Cherchi, 41enne pregiudicato di Cagliari. Intorno alle 21 di ieri, i poliziotti di una Volante sono intervenuti in Via Sanna, dove una donna aveva richiesto l'intervento al 113 dichiarando di essere vittima di atteggiamenti violenti da parte del figlio. Gli Agenti sul posto hanno trovato la donna in lacrime e visibilmente scossa che ha riferito che il figlio Nicola, dopo essere rincasato l'aveva rimproverata violentemente per non avergli comprato le sigarette iniziando a dare in escandescenze insultandola e minacciandola di morte. Nell'impeto furioso si scagliava contro la donna colpendola alla testa con una scarpa per poi mostrare un coltello dicendole: "Bastano due secondi e finisce tutto". Cherchi appariva in uno stato di forte alterazione, manifestando tra l'altro una notevole aggressività nei confronti della madre nonostante la presenza degli stessi Agenti che lo invitavano a calmarsi. Dal controllo nell'abitazione i poliziotti hanno rinvenuto il coltello, della lunghezza di 32 cm., utilizzato per minacciare la donna, nascosto sotto un mobile del salotto. La madre ha inoltre riferito che il figlio non è nuovo a tali atteggiamenti e che in varie occasioni ha temuto per la propria vita e di non essere più in grado di sopportare la grave situazione. Portato in Questura è stata data immediata comunicazione al pm di turno, il quale ha disposto che Cherchi fosse portato nel carcere di Buoncammino a disposizione del magistrato competente.




