Palermo, 20 mag. - (Adnkronos) - E' iniziato con la richiesta di costituzione di parte civile di 74 dipendenti dell'Amia il processo per bancarotta dell'azienda per la raccolta dei rifiuti di Palermo recentemente dichiarata fallita. Sono in tutto 9 gli imputati, accusati di bancarotta fraudolenta aggravata, tra cui l'ex presidente Vincenzo Galioto, l'ex senatore Udc, e l'ex direttore generale Orazio Colimberti. Gli altri 7 imputati, facenti parte del Cda sono: Angelo Canzoneri, Franco Arcudi, Paola Barbasso Gattuso, Gaetano Mendola, Enzo Gargano, Antonino Giuffre' e Giuseppe Costanza. Il Comune, l'Amia Spa e Legambiente si sono gia' costituiti parte civile. Mentre oggi, alla prima udienza del processo, hanno chiesto di costituirsi parte civile anche 74 dipendenti dell'azienda dichiarata intanto fallita. Ma se ne potrebbero aggiungere altri. Sara' il presidente della quinta sezione del Tribunale a decidere se accogliere la richiesta dei 74 dipendenti. Alla prima udienza i 9 imputati sono tutti assenti e per questo il presidente del Tribunale li ha dichiarati contumaci perche' "regolarmente citati ma assenti". I pm che rappresentano l'accusa sono Carlo Marzella e Geri Ferrara. I vertici dell'Amia sono imputati di avere concorso a determinare il dissesto dell'azienda. In particolare, il 31 dicembre 2005, secondo l'accusa avrebbero iscritto in bilancio plusvalente per oltre 16 mln di euro.



