Padova, 20 mag. (Adnkronos) - "Rispettiamo la sentenza della magistratura su cui non entriamo nel merito ma e' ora di dire basta: non si possono trattare i bambini come se fossero degli oggetti. Urge una riflessione seria sulla normativa vigente riguardante la giustizia minorile". Cosi' il senatore Udc Antonio De Poli che, commentando la notizia della sentenza della Corte d'Appello di Brescia che riaffida il bimbo conteso di Cittadella al padre, si unisce alla preoccupazione espressa piu' volte dal Pubblico Tutore dei minori in Veneto Aurea Dissegna: "Come il Tutore dei minori ha sottolineato lo scorso marzo, la sentenza impone una riflessione". "Si sapeva - spiega De Poli - che la sentenza della Cassazione pronunciata due mesi fa, non sarebbe stata quella definitiva e cosi' facendo il bambino viene sottoposto continuamente a questi traumi", mette in evidenza De Poli che nei mesi scorsi piu' volte e' intervenuto chiedendo "di tutelare il supremo e primario interesse del minore stesso" proponendo di istituire una task force di psicoterapeuti e mediatori per attenuare il conflitto all'interno delle coppie e "garantire cosi' che il bambino abbia una relazione affettiva con entrambi i genitori".




