(Adnkronos Salute) - La pillola contraccettiva puo' essere un valido aiuto per regolarizzare il flusso mestruale e dunque combattere questa carenza. "Con flussi abbondanti - dice la dottoressa - l'anemia aumenta da 2 a 5 volte, la depressione raddoppia, la dismenorrea aumenta di 5 volte, raddoppia il rischio di endometriosi, e aumenta l'abbandono dello sport". Inoltre, prosegue l'esperta, "tutti i tipi di pillola possono dare una riduzione di quantita' e durata del flusso". Con un'adeguata terapia che consiste in una dieta ad hoc con eventuali supplementi di ferro, e alla prescrizione della pillola, "gia' dopo il primo mese le ragazze cominciano a sentire un'altra energia, un'altra voglia di fare: non hanno un cattivo carattere e non sono svogliate: mancavano semplicemente i mattoni con cui costruire l'energia e la voglia di fare. Quindi, potranno stare meglio, studiare piu' volentieri", conclude la specialista.




