Bologna, 21 mag. - (Adnkronos) - "Per il Professor Stefano Rodota' quella del Referendum di Bologna e' una questione di principio, come emerge da quanto scritto oggi sul Corriere della Sera. Per noi il problema del referendum e', invece, prima di tutto una questione concreta". Lo ha dichiarato il presidente di Agesc (Associazione Genitori Scuole Cattoliche) Roberto Gontero. "Crediamo che il sistema integrato pubblico privato di Bologna sia stato finora un eccellente modello di accoglienza della domanda educativa dell'infanzia - ha aggiunto - Nello stesso tempo, siamo consapevoli che la vittoria dei referendari mettera' in crisi tale sistema, esponendo le famiglie bolognesi al rischio di non avere posti negli asili paritari e a quello di fare fronte a un aumento delle rette, non per tutti sostenibile. Siamo, dunque, convinti che la cosa piu' urgente in questo momento sia dare continuita' alla collaborazione tra scuole paritarie statali, comunali e private, evitando che visioni unilaterali e soggettive della Costituzione prendano il sopravvento". "Infatti, vorremmo ricordare al Professor Rodota' che proprio la Costituzione italiana (articolo 30 e 118) sancisce la liberta' di educazione e il principio di sussidiarieta' - ha concluso - Tali principi sono a fondamento della possibilita' di scegliere per i propri figli scuole paritarie non statali, un diritto che, per potere essere esercitato, deve coinvolgere l'impegno anche economico delle istituzioni pubbliche, pena l'esclusione delle famiglie meno abbienti".




