Roma, 26 mag. (Adnkronos) - "Per i minorenni che si siano resi responsabili di delitti efferati e di palese crudelta' occorre prevedere il carcere duro e pene severissime. L'assassino sedicenne di Corigliano non merita alcun beneficio o misura alternativa alla detenzione, ma il carcere duro per la sua crudelta'". Lo afferma Francesco Giro, senatore del Pdl, riguardo all'assassinio della sedicenne uccisa a coltellate e bruciata dal fidanzato anche lui minorenne. "Se uno prima pugnala e poi da fuoco ad una persona ancora agonizzante - prosegue Giro - non credo davvero che sia redimibile e deve restare in carcere per la sua pericolosita' sociale che spesso produce la recidivita' del reato ".




