Roma, 26 set. (Adnkronos) -"E' ora di punire con la massima severita' chi si mette alla guida di un'automobile ubriaco o sotto effetto di stupefacenti, provocando incidenti spesso mortali ". Lo afferma, in una nota, il presidente del Codacons Carlo Rienzi, in merito all'incidente mortale avvenuto la scorsa notte sul Gra all'altezza dell'uscita per via Ardeatina, provocato da un'auto il cui conducente e' risultato positivo ai test sul consumo di stupefacenti. "Il conducente della vettura che ha causato lo scontro sul Gra -prosegue Rienzi- va indagato da subito per omicidio volontario con dolo eventuale. Chi si mette al volante sotto effetto di droghe, procedendo per giunta a velocita' sostenute, infatti, non puo' non considerare il rischio di provocare incidenti e mettere in pericolo l'incolumita' degli altri automobilisti". Ma il Codacons punta il dito anche sul numero eccessivo di sinistri registrati sul Grande Raccordo Anulare: "Quasi sempre la causa degli incidenti che si verificano sul Gra e' da attribuire all'eccesso di velocita' -afferma Rienzi- Per questo chiediamo a gran voce di installare su tutto l'anello il 'Tutor', il sistema di rilevazione della velocita' gia' adottato con straordinari risultati sulla rete autostradale, l'unico in grado di punire -conclude- chi supera i limiti di velocita' e garantire un miglioramento sensibile sul fronte della sicurezza stradale".




