Bologna, 20 nov. - (Adnkronos) - L'obiettivo della Regione Emilia Romagna e dei Comuni colpiti dal terremoto del 2012 è quello di chiudere i Moduli abitativi provvisori (Map) al "massimo entro i prossimi due anni", perché tutte le famiglie hanno il diritto di rientrare il prima possibile nelle proprie abitazioni. Lo ha chiarito l'assessore regionale alle Attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli, rispondendo in aula ad un'interrogazione del Pd. "In base al piano definito assieme ai Comuni - ha affermato Muzzarelli - oltre 370 nuclei familiari (il 50%) hanno già un percorso di rientro: sono proprietari con danni da recuperare su procedura Mude, affittuari che continueranno il contratto di locazione al ripristino dell'agibilità della casa o inquilini Acer". Nel frattempo, ha rimarcato l'assessore, "la ricostruzione delle abitazioni danneggiate procede, con la garanzia del 100% del contributo". Da parte della Regione, inoltre, c'è la disponibilità a "confrontarsi con i cittadini, per garantire condizioni di vita dignitose, comportamenti corretti e responsabili da parte di tutti e prospettive certe di fuoriuscita presso alloggi permanenti in proprietà o in affitto". (segue)




