Foggia, 17 dic. (Adnkronos) - E' stato rintracciato in Emilia Romagna e li' sottoposto a fermo da agenti del Commissariato di Polizia di Cerignola, in collaborazione con i colleghi della Questura di Rimini: Brahim Dahmani, 34 anni, marocchino, e' accusato di tentato omicidio e rapina ai danni di un connazionale. Il fatto avvenne a febbraio dell'anno scorso a Stornara, in provincia di Foggia. L'uomo pensava di averla fatta franca tanto che lo scorso 5 dicembre si e' presentato alla Questura della citta' romagnola per chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno, non immaginando che, nel frattempo, la Procura della Repubblica di Foggia, aveva emesso, nei suoi confronti, un decreto di fermo. Secondo quanto accertato feri' con un coltello alla testa, al torace, sfiorando il cuore, e a un braccio il connazionale coinquilino che venne portato al Pronto soccorso. Dahmani avrebbe preteso che gli consegnasse il portafogli, contenente il denaro messo da parte invece per inviarlo al suo paese d'origine dove aveva una moglie e un figlio. Peraltro riusci' anche a rapinargli il portafogli. Un altro marocchino, che dormiva in un'abitazione vicina, sentite le urla, entro' nell'abitazione quando la vittima era gia' esanime per terra in una pozza di sangue. Dahmani fece finta di nulla anzi collaboro' al trasporto della vittima al Pronto soccorso dell'ospedale di Cerignola. Poi spari' facendo perdere le proprie tracce e risultando irreperibile sia al proprio domicilio che nei luoghi normalmente frequentati. I poliziotti nel frattempo hanno saputo che aveva raggiunto alcuni parenti in Emilia Romagna ma poi l'uomo era partito per il Marocco. Il ferito rimase in ospedale per trenta giorni e per fortuna si e' ripreso,




