Palermo, 16 mag. - (Adnkronos) - Un'evasione fiscale di circa 650mila euro e' stata scoperta dalla Guardia di finanza di Agrigento, che ha denunciato un imprenditore, organizzatore di spettacoli e fiere. L'uomo si era 'travestito' da associazione culturale per avvalersi delle agevolazioni fiscali riservate al settore. I finanzieri del Nucleo di polizia tributaria hanno cosi' scoperto che l'associazione figurava nei vari rapporti commerciali sia come cliente che come fornitore. Un aspetto che ha indotto i militari a ritenere che l'associazione potesse comportarsi come una vera e propria impresa piuttosto che come un ente culturale senza fini di lucro. A confermare i sospetti degli investigatori le testimonianze degli operatori che sono stati ascoltati e che avevano avuto rapporti con l'associazione. Le Fiamme gialle hanno cosi' ritenuto che l'associazione dell'imprenditore agrigentino fosse in realta' una vera e propria attivita' commerciale, che grazie alla veste di ente no profit avrebbe occultato 650mila euro di ricavi, oltre ad evadere l'Iva per 150mila euro e Irap per 25mila euro. Le indagini hanno fatto emergere l'esistenza di una impresa commerciale che dal 2007 al 2012 ha operato dietro lo schermo di due associazioni culturali che per sei anni non hanno versato un solo euro nelle casse dell'erario. Per l'imprenditore agrigentino e' cosi' scattata la denuncia.




