Firenze, 8 mag. - (Adnkronos) - Risanamento ambientale e miglioramento della qualita' dell'aria. Sono questi i due obiettivi principali delle integrazioni al Pit (Piano integrato territoriale) in relazione al Parco agricolo della Piana fiorentina che lo strumento urbanistico considera uno dei capisaldi degli effetti di mitigazione dell'impatto ambientale determinato dallo sviluppo dell'aeroporto di Peretola. Lo hanno detto i funzionari della Giunta, illustrando gli interventi previsti per il Parco agricolo alla Commissione Agricoltura del Consiglio regionale presieduta da Loris Rossetti (Pd). La Commissione, chiamata ad esprimere un parere secondario, concludera' il dibattito e votera' il provvedimento in una delle prossime sedute. Per quanto riguarda il Parco agricolo della Piana, in relazione alle materie di competenza della Commissione, le integrazioni al Pit prevedono una serie di azioni, tra le quali la promozione dell'attivita' agricola con l'ottica di salvaguardare le attivita' esistenti (per un totale di 3 milioni di finanziamenti), gli investimenti per il recupero e la tutela delle aree umide e della rete idrogeologica (per un totale di un milione), la piantumazione di nuovi alberi (per un totale di 3 milioni nel triennio 2013-2015). Secondo Pier Paolo Tognocchi (Pd) "e' comprensibile l'intervento di piantumazione di alberi come compensazione agli effetti inquinanti dell'aeroporto, del futuro inceneritore, dell'autostrada e delle attivita' produttive che insistono sull'area, ma lascia perplessi l'idea di promuovere l'attivita' agricola". Quella tradizionale, secondo Tognocchi, "aggiunge effetti inquinanti e quella biologica non e' praticabile per l'eccessiva vicinanza all'aeroporto". (segue)




