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Musica: Baglioni, canto il Natale 2012 ma lo porto nel '51 a Montesacro (2)

domenica 25 novembre 2012
Musica: Baglioni, canto il Natale 2012 ma lo porto nel '51 a Montesacro (2)

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(Adnkronos) - I pezzi eseguiti al pianoforte rappresentano, invece, un omaggio al regalo preferito di sempre: "Un pianino a dieci tasti bianchi, con i tasti neri dipinti su cui provavo a rifare le melodie della radio". Tre i linguaggi presenti in questo lavoro-strenna molto particolare, per altrettante forme espressive: scrittura, musica e immagini. La scrittura, perche' il disco contiene anche un racconto breve, autografo ed autobiografico, con la voce di un bambino della periferia romana, che si affaccia al Natale con l'immediatezza, la semplicita', lo stupore e la profondita' che solo i bambini sanno avere. Col racconto del suo ricordo preferito del periodo natalizio, che apre e chiude il raconto (la radio, che finira', sacrificata per essere usata come amplificatore nelle prime prove da musicista), del regalo di Natale piu' ambito (un fratellino), del rito degli addobbi per l'albero di Natale, dei pranzi e delle cene con i parenti. La musica, naturalmente, perche' l'album contiene ventisei brani senza tempo (quasi un'ora e un quarto di grande musica, con gli arrangiamenti e le orchestrazioni di Geoff Westley), nei quali nomi come Bach, Schubert, Mendelsshon o Gounod, si ritrovano - senza distanza, ne' imbarazzi - accanto a firme come IrvingBerlin, Felix Bernard, Ralph Blane o Mel Torme', ma anche a straordinari melodisti senza nome, autori di indimenticabili brani tradizionali. E le immagini, perche' la confezione del disco e' corredata da un booklet di ventotto immagini, nelle quali l'intensita' della fotografia in bianco e nero di Alessandro Dobici incontra la magia dei colori e del segno grafico di Carmine Di Giandomenico, in una fusione nella quale gli scorci della Roma di Baglioni, che sono stati scenografia di tante canzoni, diventano i paesaggi innevati, fantastici e sognanti, nei quali va in scena il mistero della storia piu' bella che sia mai stata raccontata. (segue)