Perugia, 20 nov. - (Adnkronos) - "Apriamo oggi una nuova pagina, importantissima, nel processo di ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del 2009. Questa legge infatti, non appena sara' approvata dal Consiglio regionale, diventera' lo strumento fondamentale che nei prossimi anni accompagnera' i lavori di ricostruzione 'pesante' e permettera' dunque alle famiglie colpite di tornare alla normalita"', commenta cosi' la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, la preadozione del disegno di legge che detta norme per la ricostruzione delle aree del marscianese colpite dal terremoto avvenuta, proprio su proposta della Presidente, nel corso dell'ultima seduta della Giunta regionale. "Una volta approvata, questa legge permettera' anche di superare lo stato di emergenza che, attraverso la figura del commissario straordinario (la stessa Presidente della Regione n.d.r.), ha contraddistinto le attivita' di questi ultimi due anni. Entro il prossimo 31 dicembre infatti dovra' cessare la gestione commissariale e tra l'altro terminera' anche l'attivita' del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile che la stessa legge esclude dalle procedure della ricostruzione pesante. La Regione Umbria insomma dovra' provvedere autonomamente, e quindi con un suo provvedimento legislativo, a definire modalita' tecniche ed amministrative della ricostruzione in questione. Il disegno di legge preadottato dalla Giunta regionale, nel raccogliere gran parte delle regole e procedure tecniche ed amministrative concertate con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, stabilisce procedure, criteri, modalita' ed importi del contributo concedibile, per assicurare, nel rispetto delle risorse disponibili, la ricostruzione degli edifici gravemente danneggiati dal sisma.



