Firenze, 20 nov. - (Adnkronos) - Attivare nei Comuni presidi per l'accesso alla difesa civica e alla mediazione. Questo l'obbiettivo dell'accordo siglato questo pomeriggio a palazzo Panciatichi tra Anci Toscana, Difensore civico regionale, Consiglio regionale e Corecom. Con questa convenzione l'Anci procede alla definizione di intese con le amministrazioni comunali, con proprie risorse e organizzazione, per far nascere sul territorio, punti di informazione, assistenza e orientamento per i cittadini che hanno bisogno di risolvere i contenziosi in modo stragiudiziale, con particolare riferimento alle attivita' della difesa civica. "L'obbiettivo di questo accordo - ha detto il vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Benedetti - e' quello di avvicinare le istituzioni ai cittadini, in modo corretto, opportuno ed efficace, dando seguito ad un indirizzo del Consiglio che auspicava che la Difesa civica raggiungesse un numero sempre maggiore di cittadini. Inoltre, si attiva cosi' un processo di conciliazione che attutisce i contrasti nei contenziosi". "Con questa intesa - ha detto Lucia Franchini, Difensore civico regionale - raggiungiamo i cittadini e li aiutiamo, garantendo loro un servizio gratuito e omogeneo sul territorio, a risolvere le controversie e i conflitti in modo positivo attraverso la conciliazione". Presso l'ufficio del Difensore civico regionale e' costituito un osservatorio per il monitoraggio dei risultati conseguiti e la valutazione del complesso sistema di controversie sul territorio. (segue)




