Torino, 21 nov. - (Adnkronos) - Tre operai della Tre Colli di Carrosio, nell'alessandrino, azienda che si occupa di manutenzione di oleodotti e di manufatti in cemento, sono saliti questa mattina su un silo esponendo uno striscione con la scritta 'basta ridateci il nostro posto di lavoro'. La protesta spontanea dei tre lavoratori fa seguito alla decisione dell'azienda, spiegano i sindacati, di avviare la mobilita' per 15 addetti. "Noi riteniamo che ci siano le condizioni per trovare una soluzione - spiega Massimo Cogliandro della Fillea Cgil di Alessandria - quando l'azienda ci ha comunicato gli esuberi come sindacato abbiamo prospettato diverse opportunita', dall'utilizzo di ammotizzatori sociali ai contratti di solidarieta', alla mobilita' volontaria ma al momento ancora non e' stato raggiunto alcun accordo perche' l'azienda non ha accolto le nostre proposte. Oggi siamo di fronte a un gesto di disperazione di tre operai, domani ci sara' un'assemblea di lavoraratori in cui valuteremo se proclamare iniziative di protesta e lunedi' pomeriggio ci sara' un incontro in Regione in cui auspichiamo l'azienda si presenti con proposte che non siano solo i licenziamenti". Della vicenda si sta occupando anche il sindaco di Carrosio, Valerio Cassano, che sta lavorando per riunire nel pomeriggio le parti. "Spero sia possibile nelle prossime ore incontrare tutte le parti - spiega - ma c'e' una considerazione piu' generale che va fatta. Tutti sappiamo quanto incide oggi il costo dell'energia sulle aziende. Due anni fa la Tre Colli aveva presentato un progetto per la realizzazione di un piccola centrale biomasse, ma non se ne e' fatto nulla perche' alcune decine di persone si sono opposte e l'iter e' stato bloccato. Sarebbe necessaria una riflessione collettiva - conclude - non si puo' dire no a tutto perche' poi le conseguenze sono inevitabili e i primi a pagarle sono i lavoratori".



