Reggio Calabria, 22 nov. (Adnkronos) - Hanno tagliato oltre 600 piante secolari di ulivo per convincere la proprietaria del fondo a lasciarlo. E' uno degli episodi ricostruiti dai carabinieri che questa mattina hanno arrestato il pentito Saverio Mammoliti, il figlio Antonio e il figliastro Danilo Carpenelli per una serie di estorsioni e danneggiamenti in terreni a Oppido Mamertina e nella Piana di Gioia Tauro. Tra le grinfie dei criminali anche la cooperativa Valle del Marro Libera Terre che ha ricevuto numerosi danneggiamenti ai mezzi e alle coltivazioni, senza tuttavia cedere. Sugli episodi e' intervenuta inizialmente la Procura di Palmi che ha successivamente trasmesso gli atti alla Dda di Reggio Calabria quando si e' profilato il coinvolgimento della 'ndrangheta. Una sinergia, ha sottolineato il procuratore di Palmi Giuseppe Creazzo, che ha portato a frutti positivi.




