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Avs denuncia: debiti e irregolarità finanziarie. Lo scandalo travolge Bonelli

giovedì 18 giugno 2026
Avs denuncia: debiti e irregolarità finanziarie. Lo scandalo travolge Bonelli

3' di lettura

I conti dei Verdi sono più rossi che mai. E non da oggi. Dal 2021. Lo riporta Il Tempo, secondo cui la formazione di Angelo Bonelli, nelle Marche, registrerebbe una lunga lista di irregolarità finanziarie, denunciate in questi giorni dagli stessi iscritti al partito. Tra le criticità ci sarebbero la mancata approvazione dei rendiconti e dei giustificativi, oltre che i debiti contratti dalla Federazione regionale di cui si ignorano le cause. Poi, come se non bastasse, ci sarebbero rapporti "economici" con una sconosciuta società denominata "Montefeltro". 

Nonostante tutto, però, solo adesso, dopo cinque anni di assoluto silenzio, sono arrivate le prime segnalazioni da parte di qualche attivista ed è stata convocata una riunione per l'approvazione del bilancio 2025 e la regolarizzazione di quelli precedenti. Anche se parlare di bilanci sarebbe fin troppo generoso: sempre secondo Il Tempo, infatti, si tratterebbe di fogli con entrate e uscite, senza alcuna pezza di appoggio, pubblicati sul portale web del partito. 

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Ad aprile, con l'obiettivo di fare chiarezza, era anche stata convocata una conferenza stampa, che però, a quanto pare, non aveva chiarito un bel niente. A Pesaro, alcuni dirigenti, tra cui l'assessore Maria Rosa Conti, avevano segnalato alcune incongruenze chiedendo le dimissioni del coordinatore regionale e fedelissimo dell'ex ministro Pecoraro Scanio, Gianluca Carrabs e della co-portavoce Sabrina Santelli. "Chiediamo loro un passo indietro - si leggeva in una nota -, affinché il direttivo romano possa prendere in mano la situazione, riportando la gestione locale nell'alveo dello statuto e dei regolamenti, evitando che possano esserci ripercussioni sul bilancio nazionale e, in ultima istanza, sulla possibilità di Europa Verde di accedere ai finanziamenti pubblici". Richiesta immediatamente rispedita al mittente dai diretti interessati che, attraverso un comunicato, parlavano di "attacchi strumentali" e operazione "costruita ad arte". Insomma, le denunce non erano andate giù ai presunti responsabili.

In ogni caso, dopo le segnalazioni pubbliche, sono stati avviati procedimenti disciplinari e la federazione di Pesaro sarebbe stata commissariata. Delle rendicontazioni richieste, degli estratti conto, dei contributi proveniente dal nazionale e delle tessere, però, continua a non esserci traccia. E non finisce qui: diverse segnalazioni di irregolarità sono arrivate anche da Emilia-Romagna, Toscana, Veneto e Lombardia, in particolare nel comprensorio di Brescia. Anche in questo caso si tratterebbe di debiti verso fornitori terzi e strutture esterne.

Riceviamo e pubblichiamo

Al Direttore Responsabile di Libero Quotidiano

Con riferimento all’articolo pubblicato sul sito di Libero Quotidiano il 18 giugno 2026, dal titolo “Avs, debiti e irregolarità finanziarie. Lo scandalo travolge Angelo Bonelli”, Europa Verde chiede la pubblicazione della seguente rettifica ai sensi dell’art. 8 della legge 8 febbraio 1948, n. 47.

Non corrisponde al vero l’affermazione secondo cui Europa Verde sarebbe caratterizzata da “debiti e irregolarità finanziarie”, da “conti in rosso” o da uno “scandalo” contabile. I bilanci del partito sono pubblici, approvati dagli organi competenti, sottoposti a revisione legale e validati dalla Commissione per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici.
L’ultimo bilancio nazionale approvato evidenzia un avanzo superiore a euro 400.000. Anche i bilanci 2025 di Europa Verde Lombardia e di Europa Verde Milano si chiudono con un risultato positivo.
Non corrisponde al vero il riferimento a una “società Montefeltro”. Montefeltro è un’associazione cittadina dei Verdi e la relativa voce di bilancio riguarda un credito di euro 500.
Con riferimento alla vicenda relativa alla sede della Federazione Lombardia, la relazione sulla gestione allegata al bilancio 2025 dà atto dell’accantonamento prudenziale di euro 100.000 effettuato dal partito in attesa della definizione della posizione con MM S.p.A.
Le vicende richiamate nell’articolo riguardanti alcune federazioni territoriali attengono esclusivamente a divergenze di natura politica e organizzativa e non a irregolarità contabili o finanziarie.

Si chiede la pubblicazione della presente rettifica con le modalità, la collocazione e nei termini previsti dall’art. 8 della legge 8 febbraio 1948, n. 47.