Roma, 9 lug. (Adnkronos) - Il governatore veneto Luca Zaia annuncia di voler ricorrere alla Corte Costituzionale contro la 'spending review' decisa dal governo: ve ne sono i presupposti giuridici? "Dipende dal profilo specifico che immagina di denunciare il presidente del Veneto", risponde all'Adnkronos il presidente emerito della Consulta Cesare Mirabelli. "Ci puo' essere uno spazio di incostituzionalita', in tal senso". Spiega il costituzionalista: "Si puo' probabilmente invocare la competenza della Regione su alcune decisioni per la disciplina di dettaglio. Certamente non per i limiti finanziari posti dal provvedimento di 'spending review' ma, semmai, solo per la loro articolazione specifica ritenuta invasiva delle competenze regionali. Non per la globalita' del provvedimento in se'. Pero', questo e' valido - sottolinea - al di la' del fatto che le Regioni siano considerate dai loro presidenti 'virtuose' o meno". Mirabelli osserva poi che "non e' una novita' che le Regioni ricorrano alla Corte Costituzionale, anzi il numero deile questioni sollevate dalle Regioni ha superato a palazzo della Consulta quello relativo alle questioni di legittimita' costituzionale, tanto da far identificare la Corte Costituzionale piu' che come giudice di garanzia dei diritti come giudice dei conflitti... Spesso dopo una legge finanziaria o un provvedimento economico legislativo c'e' un grappolo di ricorsi regionali alla Corte: talvolta con esito positivo, ma il piu' delle volte - ricorda - con esito negativo".



