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Arte: Firenze, tornano visibili tutte le lunette di Giusto Utens (3)

domenica 15 luglio 2012
Arte: Firenze, tornano visibili tutte le lunette di Giusto Utens (3)

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(Adnkronos) - Le 14 vedute - Oltre alle tre lunette da oggi visibili alla Petraia, fanno parte di questa straordinaria collezione le vedute di: Trebbio, Palazzo Pitti con Boboli, Poggio a Caiano, Castello, Pratolino, Lappeggi, Marignolle, l'Ambrogiana, Serravezza, Montevettolini, Collesalvetti. Un po' di storia di Villa La Petraia - Le lunette furono realizzate per volere di Ferdinando I de' Medici. Ed e' lui che, divenuto Granduca dal 1587 alla morte del fratello Francesco, al suo rientro da Roma porto' a termine i lavori di ampliamento di Villa La Petraia e di sistemazione del giardino gia' iniziati dal padre (il nucleo originario della proprieta' risaliva al XIV secolo  e pervenne ai Medici nella prima meta' del Cinquecento). Inoltre la villa fu molto amata dalla moglie di Ferdinando I, Cristina di Lorena e negli affreschi di fine XVI secolo realizzati sulle pareti alte del cortile, sono infatti rappresentate le gesta del suo antenato, Goffredo di Buglione, all'assedio di Gerusalemme; e sempre a Cristina alludono Santa Cristina e San Luigi dei francesi raffigurati nella coeva cappella al primo piano. All'analogo programma di esaltazione dinastica, cui allude la serie delle lunette, partecipa inoltre l'altra serie di affreschi presenti nel cortile, sotto il loggiato. Commissionati alla fine degli anni '30 del Seicento da don Lorenzo,  figlio di Ferdinando I e Cristina di Lorena, il ciclo opera del Volterrano, tra i migliori artisti del barocco fiorentino, celebra infatti i fasti medicei, ovvero alcuni momenti salienti che testimoniano l'affermarsi sulla scena internazionale della casa dei Medici: ad esempio papa Leone X che incontra Francesco I di Francia, papa Clemente VII che incorona Carlo V imperatore, Maria de' Medici regina di Francia, o il dominio toscano sul mare con la raffigurazione del porto di Livorno, potenziato per volonta', ancora una volta, di Ferdinando I.