Roma, 10 lug. - (Adnkronos) - Gli autori cinematografici italiani ed internazionali rivolgono un appello per Cinecitta' al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e al presidente del Consiglio, Mario Monti. Tra i primi firmatari ci sono Gianni Amelio, Marco Bellocchio, Bernardo Bertolucci, Costantinos Costa Gavras, Ugo Gregoretti, Ken Loach, Citto Maselli, Franco Nero, Vanessa Redgrave, Pasquale Scimeca, Ettore Scola, Bertrand Tavernier e Giuseppe Tornatore. "Gli studi di Cinecitta' -scrivono gli autori- sono famosi in tutto il mondo come luogo d'eccellenza per la creazione di opere cinematografiche. Insieme ai suoi studi e ai suoi laboratori sono le straordinarie professionalita' dei maestri costruttori e scultori, degli artigiani del gesso e dei macchinisti di scena ad aver attirato a Roma le piu' grandi produzioni europee e d'oltreoceano". "Ora -prosegue l'appello- il piano industriale dei privati che gestiscono gli Studios prevede da un lato lo smantellamento delle attivita' cinematografiche dall'altro la costruzione di alberghi e 'centri benessere' avviando cosi' quel processo di cementificazione e sfruttamento dell'area che alcuni dei piu' importanti imprenditori edili della regione meditano da tempo". "Per questo noi sottoscritti autori cinematografici rivolgiamo un appello al Presidente della Repubblica italiana e al Presidente del Consiglio, perche' intervengano urgentemente per impedire tutto cio' e perche' Cinecitta' e l'Istituto Luce tornino ad essere punto di riferimento produttivo del cinema mondiale e restituiti a quel ruolo pubblico di volano per il rinnovamento e il rilancio del cinema italiano", concludono gli autori.



