Firenze, 11 lug. - (Adnkronos) - Votata all'unanimita' dal Consiglio regionale la risoluzione collegata al Piano della cultura 2012-2015 che impegna la Giunta, entro 90 giorni, a presentare al Consiglio un "quadro preciso e dettagliato" sui finanziamenti che la Regione attiva verso le varie istituzioni culturali della Toscana, compreso le partecipate. L'atto, che cosi' e' stato emendato dagli stessi commissari della commissione Cultura, impegna quindi a rivedere la legge regionale 21/2010 (Testo unico della cultura) "nell'ottica di una razionalizzazione nella concessione dei finanziamenti". La legge, dice il testo, deve essere modificata affinche' la concessione di finanziamenti, "nel caso di soggetti non partecipati dalla Regione", "avvenga esclusivamente a seguito di presentazione di progetti dietro pubblicazione di appositi bandi". "Eliminando qualunque forma di contribuzione diretta". Il testo vincola poi la Giunta a presentare al Consiglio, entro 120 giorni, anche "una proposta organica di razionalizzazione e riorganizzazione delle fondazioni e partecipazioni regionali". E anche a rivedere (di nuovo entro novanta giorni), le modalita' di istituzione e funzionamento di organismi con compiti consultivi e di valutazione di programmi, previsti nel Testo unico (Commissione regionale per lo spettacolo e nucleo permanente di valutazione dei progetti) ma anche nel Piano (e quindi non ancora attuati). La risoluzione comprende anche due raccomandazioni alla Giunta: di prevedere, per il cofinanziamento dei soggetti privati, la possibilita' di considerare il costo del personale in una percentuale maggiore del 10 per cento, cosi' da "incentivare la stabilizzazione dei lavoratori dei settori culturali". E di attivarsi per promuovere accordi con il volontariato culturale.



