(Adnkronos) - Secondo gli inquirenti, Princi aveva il ruolo di cooperare col suocero nella gestione degli interessi economici della cosca, attraverso l'acquisizione di beni (anche tramite prestanome) e la partecipazione ad iniziative imprenditoriali funzionali al reimpiego ed al riciclaggio dei proventi illeciti del sodalizio criminoso. Il genero, tuttavia, aveva in mente di rimodulare gli obiettivi della cosca secondo criteri piu' moderni ed imprenditoriali superando l'ormai vetusta mentalita' legata agli interessi rurali dell'anziano parente. In tale ottica era diventato, tra l'altro, socio occulto della Devn spa, l'azienda che ha realizzato la megastruttura commerciale "Porto degli Ulivi" a Rizziconi, successivamente venduta agli svizzeri della banca Credit Suisse. Il fratello Natale Princi si sarebbe "fatto gestire", secondo gli inquirenti, e avrebbe consapevolmente aiutato Antonino nella gestione degli affari.



