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Foggia: indagine su bulgaro morto, figlio arrestato per riduzione in schiavitu'

domenica 15 luglio 2012
Foggia: indagine su bulgaro morto, figlio arrestato per riduzione in schiavitu'

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Foggia, 13 lug. (Adnkronos) - I carabinieri della compagnia di San Severo, in provincia di Foggia, hanno arrestato per i reati di induzione alla prostituzione e riduzione in schiavitu' Tsvetan Fidanov, detto Zezko, bulgaro di 29 anni. Il giovane era stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto lo scorso 1 luglio nell'ambito delle indagini condotte congiuntamente al Nucleo Investigativo del comando provinciale di Foggia sotto il coordinamento della procura della Repubblica del capoluogo e della Dda di Bari, sul rinvenimento del cadavere del padre, Valentin Ivanov, ritrovato senza vita in un uliveto nell'agro di San Severo vicino alla statale 16 proprio il primo luglio. Il fermo era stato eseguito sulla base delle testimonianze acquisite nel corso delle prime indagini avviate per far luce sul misterioso rinvenimento del cadavere. Quel giorno infatti, nella compagnia dei carabinieri sono stati ascoltati decine di bulgari abitanti in masserie abbandonate della zona, tra cui alcune giovani donne che venivano sfruttate da propri connazionali sulle strade di San Severo. Dopo le iniziali reticenze, dovute al terrore per eventuali ritorsioni dei propri aguzzini, alcune ragazze sono riuscite ad aprirsi, raccontando con l'aiuto di un'interprete le angherie subite in particolare da Fidanov. L'uomo, che le aveva portate in Italia con l'illusione di un lavoro pulito prestando loro i soldi per il viaggio, aveva poi trattenuto i loro documenti in attesa che potessero saldare il debito di alcune migliaia di euro. (segue)