Taranto, 12 lug. (Adnkronos) - Continuava l'attivita' usuraia del nonno, arrestato a marzo scorso. E' quanto ritengono gli agenti della squadra mobile della Questura di Taranto che hanno arrestato Domenico Marrella, 31 anni, per il reato di usura. All'epoca dell'arresto del nonno, il 70enne pluripregiudicato Domenico Ferrigni, gli inquirenti scoprirono che quest'ultimo, nonostante fosse agli arresti domiciliari, nelle due ore di permesso a lui concesse svolgeva senza timore alcuno l'attivita' di usuraio, usando talvolta nei confronti dei suoi clienti, tutti commercianti del borgo del capoluogo jonico, anche metodi piuttosto violenti. Nel prosieguo delle indagini durate circa 4 mesi, gli investigatori hanno accertato che Marrella proseguiva imperterrito l'attivita' del nonno, riscuotendo dalle vittime dell'usura i crediti con interessi che variavano dal 5 al 10% mensile. Ferrigni, nonostante sia ancora detenuto nel carcere di Taranto, avrebbe impartito le direttive al nipote 31enne, diventato ormai di fatto il suo braccio operativo.



