(Adnkronos) - Ma la visita del Papa porta in se' anche altri motivi di carattere personale e legati a particolari anniversari. Nel primo caso, va ricordato che l'attuale pastore di Frascati e' stato nominato da Benedetto XVI il 2 luglio 2009, dopo aver lavorato dal 1980 alla Congregazione per la Dottrina della Fede, collaborando per quasi un quarto di secolo con il cardinale Joseph Ratzinger, giunto nel 1982 alla guida dell'ex Sant'Uffizio. In particolare il presule ha coordinato i lavori di preparazione del Catechismo della Chiesa Cattolica e del suo Compendio. Inoltre, dal 10 maggio 2008, e' cardinale vescovo titolare della Chiesa suburbicaria di Frascati il segretario di Stato Tarcisio Bertone, primo collaboratore di Papa Ratzinger, anch'egli per molti anni al suo fianco nel dicastero per la dottrina della fede. Tra gli anniversari da menzionare, il cinquantesimo della decisione di Giovanni XXIII - risalente all'aprile 1962 - di lasciare che i cardinali suburbicari mantenessero il titolo della diocesi, affidandone invece la cura pastorale a un vescovo residenziale. Cosi', alla morte di Gaetano Cicognani, suo fratello Amleto gli succedette per il titolo, e monsignor Luigi Liverzani divenne primo presule residenziale. Inoltre, risalendo indietro nel tempo, proprio da Frascati, 430 anni fa, Gregorio XIII promulgo' la riforma del calendario che ancora oggi e' in uso in quasi tutto il mondo. La bolla Inter gravissimas che modificava il calendario giuliano fu infatti promulgata da Villa Mondragone, residenza di Papa Boncompagni e reca la data del 24 febbraio 1582. Molti altri episodi, tra storia e tradizione, raccontano del legame tra la Chiesa tuscolana e i successori di Pietro. Numerosi quelli che vi dimorarono: dai membri della famiglia dei Conti di Tuscolo, ascesi al soglio pontificio intorno all'anno Mille, fino a Leone XIII, che da giovane prete si recava spesso a Frascati, ma non vi torno' mai da Pontefice. Anche il nome del suo predecessore, Pio IX, resta legato alla citta': fu lui infatti che nel 1856 volle la stazione ferroviaria Roma-Frascati, che poi visito' personalmente nel 1858. Papa Mastai Ferretti compi' il suo primo e unico viaggio in treno proprio alla volta di Frascati nel 1868.



