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Campania: assessore Ambiente, in anno e mezzo rimediato a cio' che non si e' fatto in 25 anni

domenica 15 luglio 2012
Campania: assessore Ambiente, in anno e mezzo rimediato a cio' che non si e' fatto in 25 anni

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Napoli, 15 lug. - (Adnkronps) - "Sversamenti abusivi, scarichi civili non conformi alle normative, fogne non allacciate correttamente ai collettori e liquami di ogni tipo che finiscono direttamente in mare non transitando affatto per i depuratori". Cosi' l'assessore all'Ambiente della Regione Campania Giovanni Romano, sui dati relativi all'inquinamento delle acque marino-costiere. "Siamo preoccupati perche' e' evidente - dice l'assessore Romano - che vi sono responsabilita' diffuse sull'intero territorio campano, non connesse esclusivamente alla gestione regionale. Qui i grandi depuratori, sui quali stiamo intervenendo, non c'entrano nulla. C'entrano, invece, gli impianti e le reti fognarie che dovrebbero essere realizzati dai soggetti che gestiscono il ciclo integrato delle acque, ossia dagli enti che incassano la tariffa dai cittadini: una parte delle risorse finanziarie deve essere destinata alle infrastrutture e agli impianti, al loro miglioramento o, in molti casi, alla loro realizzazione". I controlli circa gli sversamenti abusivi e gli scarichi civili ed industriali illegali, spiega Romano, "sono di competenza esclusiva dei sindaci, quali Autorita' sanitarie e di Protezione civile. Ci chiediamo: quante sono le fogne che finiscono direttamente in mare? Le fogne a cielo aperto o quelle che, sotto terra, raggiungono comunque i litorali senza che i reflui vengano depurati?". (segue)