(Adnkronos) - Quello dell'apertura di siti di smaltimento "e' un tema che in Campania diventa difficile da affrontare non solo per la criticita' strutturale, ma per la cattiva capacita' di discutere, con la dovuta serenita', di un impianto assolutamente sostenibile. Occorre inoltre tenere sempre presente che la volonta' dell'amministrazione locale non e' superabile. Le responsabilita' sono comunque dei sindaci non nella logica solo comunale, ma comprensiva di pianificazione. Il sindaco puo' decidere solo nell'ambito di una norma di programmazione chiara e sono d'accordo che bisogna lavorar in una maniera attenta alla distribuzione dell'impiantistica". Per l'impiantistica di secondo livello, ha concluso Caldoro, "stiamo completando la procedura e nei prossimi mesi partiranno le gare per il potenziamento degli ex Stir per la biostabilizzazione del rifiuto e la nomina dei commissari. Sono in corso le procedure per Napoli est, dove non e' stata presentata una formale offerta economica, nonostante la procedura negoziale, e siamo in sede di aggiudicazione per il termovalorizzatore di Salerno".




