Prato, 11 set. - (Adnkronos) - La Polizia municipale ha posto i sigilli e sequestrato tre capannoni a San Giusto. Questi, che si trovano all'interno di un grande complesso immobiliare, erano gia' stati sequestrati lo scorso inverno dal Gruppo Interforze. Dopo il sequestro la proprieta', senza attendere la definizione del procedimento, ha affittato nuovamente gli immobili a due ditte gestite da imprenditori cinesi ed una da un imprenditore italiano nonostante sugli immobili ci fosse ancora l'ordinanza di inagibilita' emessa dal sindaco. La Polizia Municipale, ha cosi' rimesso i sigilli a tutti gli immobili costringendo le ditte alla cessazione dell'attivita'. Alle ditte gestite da imprenditori di nazionalita' cinese, rispettivamente una confezione di abbigliamento ed una stireria, sono stati anche sequestrati i macchinari risultati non in regola con le comunicazioni relative all'azionamento e e' stata fatta una multa di 3.200 euro; la ditta gestita da imprenditore italiano utilizzava i capannoni come deposito tessuti. La proprieta' aveva anche estromesso dagli immobili i 55 macchinari appartenenti alle ditte precedenti, mai reclamati dagli interessati, che sono stati confiscati e avviati alla rottamazione. (segue)




