Libero logo

Caccia: Grosseto, taglia 10 euro per ogni volpe uccisa, scoppia la polemica

domenica 16 settembre 2012
Caccia: Grosseto, taglia 10 euro per ogni volpe uccisa, scoppia la polemica

1' di lettura

Grosseto, 11 set. - (Adnkronos) - E' polemica in Maremma per la decisione degli Ambiti Territoriali di Caccia (Atc) n° 6 e 7 (Grosseto e Massa Marittima) di dare 10 euro a chi consegna una coda di volpe, come prova dell'uccisione dell'animale. Una cifra che sale a 15 euro ad esemplare, se si e' iscritti all'associazione Libera Caccia. Il cui presidente, Paolo Isidori, spiega: "La volpe e' un animale nocivo, insieme alla poiana e alla cornacchia. Se individua un covo di fagiano mangia tutto, dai piccoli alle uova. In tutta la provincia non si vedono piu' uccelli a parte le cornacchie. Ecco perche' le volpi vanno abbattute". Quanto all'incentivo economico per chi uccide le volpi, sottolinea: "Spendiamo dei soldi per fare i contenimenti e il lancio degli animali degli Atc spesso sono infruttuosi. E' inutile salvaguardare la selvaggina se poi ci pensano le volpi". La lega antivivisezione invece si e' scagliata contro questi rimborsi, pattuiti dagli Ambiti Territoriali di Caccia 6 e 7. (segue)