Palermo, 13 set.- (Adnkronos) -Al via alla Regione siciliana il Sistema Informativo di Coordinamento degli accessi negli Uffici Regionali per garantire una rapida ed efficiente gestione della rilevazione delle presenze dei dipendenti dell'Amministrazione Regionale. Inoltre, fornendo un controllo degli accessi alle sedi regionali, sia del personale sia degli esterni (fornitori e visitatori) garantira' maggiore sicurezza. L'informatizzazione e il monitoraggio degli accessi agli uffici regionali attua il 'Codice antimafia e anticorruzione della pubblica amministrazione regionale' elaborato dalla Commissione Vigna e adottato dalla Giunta regionale nel dicembre del 2009, nonche' del Pitre (Piano per l'innovazione tecnologica e regionale) che ha recepito in Sicilia, prima tra le regioni italiane, il Codice dell'Amministrazione Regionale (CAD). Il costo di tutta l'operazione e' di circa 3 milioni di euro, di cui 1,2 relativi alla fase di progettazione e prima implementazione; i rimanenti 1,8 milioni serviranno per il completamento e messa in opera in tutti gli uffici centrali dell'amministrazione. Il sistema Sicur e' composto da un primo modulo che gestisce la rilevazione delle presenze tramite l'utilizzo di appositi terminali permettendo una gestione integrata con i processi di trattamento economico-giuridico del personale. Il secondo modulo del Sistema e' relativo al controllo degli accessi: realizzando un'anagrafica degli ingressi esterni all'Amministrazione e con l'ausilio di appositi dispositivi di sicurezza. L'alto livello di integrazione della banca dati e l'omogeneita' delle procedure applicative, oltre a minimizzare il rischio di errori e inconsistenze sui dati, permetteranno di ridurre i relativi costi di manutenzione, grazie anche all'uniformita' del sistema operante nell'intero complesso delle sedi regionali. (Segue)




