Roma, 14 set. - (Adnkronos) - "Alla luce delle normativa urbanistica vigente e della recente interpretazione del Consiglio di Stato, chiediamo che la comunita' di S.Egidio esibisca i permessi necessari per tutte le roulotte che ha adibito ad abitazione di senza fissa dimora abbandonandole sul territorio capitolino con il consenso dei municipi che le ospitano" . Lo dichiarano in una nota Fabrizio Santori, presidente della commissione sicurezza di Roma Capitale e Marco Giudici, consigliere del Municipio XVI, alla luce della pronuncia del Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 24 luglio 2012 n° 4214. "Abbiamo interessato l'Avvocatura di Roma Capitale, il Comando del Corpo della Polizia Locale e l'Assessorato alle politiche sociali - proseguono - chiedendo che sia verificata l'esistenza o meno dei titoli amministrativi e, in assenza, che vengano adottati i dovuti provvedimenti anche nei confronti di altre realta' associative che sono interessate dal progetto. I giudici di Palazzo Spada hanno espresso a chiare lettere che le roulotte e i campers utilizzati come abitazioni e che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee sono nuove costruzioni, quindi necessitano della concessione edilizia. Da molto tempo stiamo ricevendo numerose segnalazioni e reclami per la presenza di roulotte disseminate per la citta' che contribuiscono al degrado e in alcuni casi anche posizionati in palese violazione del codice della strada". "Chi ha permesso questo scempio non puo'- concludono - in nome delle politiche assistenzialiste, non curarsi del decoro e del rispetto nei confronti dei residenti. La solidarieta', l'aiuto nei confronti dei piu' deboli o sfortunati deve rimanere una priorita' ma tutto questo non puo' e non deve calpestare le regole di buona convivenza civica. Si faccia chiarezza sulla vicenda, perche' la legge, almeno fino a prova contraria, deve essere uguale per tutti".




