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Firenze: Consulta da' ragione a Comune, familiari partecipino a rette Rsa (2)

domenica 30 dicembre 2012
Firenze: Consulta da' ragione a Comune, familiari partecipino a rette Rsa (2)

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(Adnkronos) - La Corte Costituzionale in estrema sintesi afferma innanzitutto che la legge regionale n. 66/2008 e' pienamente legittima, in quanto va a disciplinare una materia (quella della compartecipazione dell'utenza al costo dei servizi destinati alle persone non autosufficienti) che, in base alla legislazione vigente, non puo' qualificarsi come livello essenziale di assistenza sociale (Liveas) e, conseguentemente, non e' da considerarsi di competenza legislativa esclusiva dello Stato. Questo anche perche' il principio contenuto nella legge nazionale sull'Isee che, anche secondo alcuni pronunciamenti del Tar e del Consiglio di Stato, avrebbe dovuto qualificarsi come livello essenziale di assistenza (cioe' quello dell'evidenziazione della situazione economica della sola persona assistita), presenta forti elementi di indeterminatezza a causa della mancata emanazione del decreto governativo che ne avrebbe dovuto fissare gli ambiti e i limiti di applicazione. Secondo la Corte Costituzionale, l'assenza di tale decreto rende il principio inapplicabile e da' spazio all'intervento normativo regionale che in Toscana per le prestazioni residenziali ha previsto, appunto, la compartecipazione dei familiari delle persone ospitate nelle strutture, riservando invece quella del solo assistito alle prestazioni domiciliari e semiresidenziali. (segue)