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Coppie di fatto: Lo Giudice (Pd), modello e' Comune Bologna dal 1999

domenica 29 luglio 2012
Coppie di fatto: Lo Giudice (Pd), modello e' Comune Bologna dal 1999

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Bologna, 23 lug. - (Adnkronos) - Il riconoscimento delle famiglie fondate sui vincoli affettivi che Milano si appresta a discutere, tra le polemiche, in consiglio comunale, "prende spunto dal modello che il Comune di Bologna ha realizzato gia' nel 1999, all'epoca della giunta proto-Ulivista guidata dall'allora sindaco Ds Walter Vitali e dal suo vice, il cattolico Luigi Pedrazzi". E' quanto spiega all'ADNKRONOS il capogruppo del Pd a Palazzo D'Accursio e storico ex presidente dell'Arcigay Sergio Lo Giudice, ricordando che il capoluogo emiliano e' stato il primo a prevedere "l'attestato di iscrizione anagrafica per famiglia costituita da persone coabitanti legate da vincoli affettivi". Questa, infatti, la dicitura del modulo per chiedere l'attestato che, recita il sito stesso del Comune, "serve a dimostrare che persone non legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinita', adozione o tutela, coabitanti nella stessa unita' immobiliare del Comune di Bologna, costituiscono un unico nucleo familiare in ragione dell'esistenza di vincoli affettivi". Il rilascio e' subordinato al fatto che in fase di trasferimento di residenza, di cambio di indirizzo o di modificazione della composizione familiare le suddette persone abbiano dichiarato, l'esistenza di vincoli affettivi. L'attestato puo' essere richiesto dalle sole persone che risultano comporre il nucleo familiare e ad esse sole consegnato. Per fare domanda, basta una carta libera su apposito modulo, firmata in presenza dell'operatore da tutti i componenti il nucleo familiare e documento di riconoscimento valido di tutti i predetti componenti. (segue)