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Cinema: per i bambini di Giffoni la felicita' non passa per la ricchezza

domenica 29 luglio 2012
Cinema: per i bambini di Giffoni la felicita' non passa per la ricchezza

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Giffoni Valle Piana (Salerno), 23 lug. - (Adnkronos) - La felicita'? Non passa per la ricchezza. Almeno a Giffoni, da 42 anni terra del piu' importante festival del cinema del mondo, capace di raccogliere circa 3.500 bambini e ragazzi dai 3 ai 24 anni per vedere e giudicare film selezionati apposta per loro. Il tema della felicita' scelto quest'anno viene spesso collegato a quello della crisi economica che emerge qua e la' tra le pellicole presentate nelle varie sezioni in concorso ed e' uno degli argomenti piu' discussi al termine delle proiezioni. "I grandi esagerano -dice Cristian, 10 anni, capelli a caschetto, sguardo furbo e dialetto napoletano- io in tasca non ho neanche un centesimo e non me ne importa proprio niente". "A me i soldi non piacciono tanto -si inserisce Loris, 9 anni di Giffoni- la felicita' e' stare con gli amici, divertirsi, giocare e stare insieme. I grandi hanno poco tempo, questo e' il guaio. Parlano di crisi, crisi, crisi. Si lamentano perche' non c'e' il lavoro ma se stessero piu' a casa noi saremmo piu' felici". Il lavoro che manca e' uno dei concetti che i ragazzini hanno compreso bene: l'altro giorno a un dibattito sulla sicurezza sul lavoro organizzato in una sala del Festival, un ragazzino di 8 anni si e' alzato e ha chiesto: "Mio padre la mattina mi dice che il lavoro non si trova. Quindi perche' ci dobbiamo preoccupare che i nostri genitori abbiano la sicurezza sul lavoro se il lavoro non c'e'?". Ludovica, di Venezia, ha dieci anni ma sembra la piu' saggia del gruppo: "Le maestre ci fanno capire che la crisi e' importante, ci ripetono che la gente non ha lavoro, deve trasferirsi, come succede quando c'e' la guerra. Ci rendiamo conto che e' un problema brutto e siamo preoccupati", dice. "Pero' -incalza Edoardo, 7 anni di Torino - le maestre si lamentano troppo, dicono che non hanno i soldi per andare avanti e, invece di fare lezione, parlano solo di quello". In pochi hanno il mito della ricchezza: "Io detesto i super ricchi, mi fanno schifo quando li vedo in televisione -esclama Edoardo- pensano solo a spendere i soldi e poi stanno male perche' non ne hanno piu"'. "Oppure cercano di guadagnarne sempre di piu' -interviene Maria Chiara- e alla fine non hanno neanche il tempo per andare in bagno". Conclude Edoardo: "La felicita' non e' essere ricchi. La playstation ce l'ho gia', che me ne faccio di un'altra?".