Palermo, 24 lug. - (Adnkronos) - Patrimoni e disponibilita' finanziarie per un valore complessivo di circa 11 milioni di euro sono stati sequestrati e confiscati dalla Guardia di finanza di Palermo, in esecuzione di provvedimenti emessi dalle sezioni Misure di prevenzione dei Tribunali di Palermo e di Trapani, sulla base delle investigazioni economico-patrimoniali svolte dai finanzieri del Gico del nucleo di Polizia tributaria del capoluogo siciliano. Tra i soggetti interessati dai provvedimenti, un operatore cinematografico palermitano di 46 anni, coinvolto in precedenza in un'attivita' di usura smantellata dalla Guardia di Finanza di Palermo nell'ambito dell'operazione "Bloodsuckers", nel cui contesto era stato colto in flagranza di reato mentre intascava il denaro da una vittima. Le indagini delle Fiamme gialle avevano portato alla luce un complesso sistema: per far fronte alle pressanti richieste di un aguzzino, le vittime erano costrette a chiedere aiuto ad altri usurai, inserendosi cosi' in un perverso meccanismo dal quale era sempre piu' difficile uscire. Nei confronti dello strozzino sono stati sequestrati sei immobili, di cui uno a Terrasini e cinque nei quartieri Politeama, Monte di Pieta', Uditore-Passo di Rigano e Oreto-Stazione di Palermo, due motocicli modello Piaggio e Yamaha, un'autovettura Renault Megane Cabrio, oggetti preziosi di varie tipologie e diverse disponibilita' finanziarie, il tutto per un valore di oltre 930 mila euro. (segue)



