Roma, 24 lug. - (Adnkronos) - "La povera mamma di Beatrice, e' gia' al quinto giorno di sciopero della fame, sola, sul lungotevere all'angolo con via Dei Bresciani, davanti al Tribunale per i Minorenni di Roma. Se il Tribunale non interverra' subito, il prossimo 28 luglio, cioe' sabato, porteranno Beatrice di sette anni lontano da Roma, in Calabria, fino ai primi di settembre. Non potra' incontrare piu' ne' sentire la mamma e i nonni paterni. Tutto questo e' assurdo". Lo afferma Giuseppe Lipera, legale di Federica Puma, la mamma della piccola Beatrice che da piu' di sette mesi si trova in una casa famiglia a seguito di provvedimento del Tribunale per i Minorenni di Roma. "C'e' chi si preoccupa di salvare l'euro - aggiunge amaramente il penalista- e nessuno interviene per salvare questa bambina che ha una mamma e dei nonni che l'adorano. Ovviamente -conclude- lo sciopero continuera' ad oltranza". La donna, tramite il suo legale, ha presentato ricorso per un provvedimento di urgenza per "la sospensione dell'allontanamento presso la struttura estiva comunicata".



