(Adnkronos) - Oltre alle neoplasie, c'e' l'asbestosi, patologia in progressivo declino che ha avuto ampia diffusione nella seconda meta' del secolo scorso: nel 2011, si sono manifestati 533 casi di questa malattia (24% del totale delle malattie da asbesto) ma restano in eredita', dai decenni trascorsi, oltre 3.000 titolari di rendite per inabilita' permanente e circa 2.500 familiari superstiti di lavoratori deceduti a causa di questa malattia. Sempre piu' diffuse, tra le altre malattie da asbesto, le "placche pleuriche" una patologia in espansione che si e' manifestata in 803 casi nel 2011 (36% del totale). La malattia da asbesto si manifesta per lo piu' tra gli uomini e soprattutto tra le persone di eta' avanzata. La quasi totalita' dei lavoratori che hanno contratto una malattie da asbesto e' di sesso maschile: in particolare il 96% di quelli affetti da asbestosi ed il 94% di quelli colpiti da neoplasie. Il 53% dei tecnopatici ha un'eta' superiore ai 65 anni e ben il 97% ha un'eta' superiore ai 50 anni. I piu' colpiti sono i settori dell'industria pesante (metallurgia, siderurgia, fabbricazione mezzi di trasporto). Per quanto riguarda la distribuzione territoriale le malattie neoplastiche da asbesto si concentrano per oltre il 70% nelle regioni settentrionali del Paese ed in particolare nel Nord-Ovest (46% del totale) e nel Nord-Est (25%); diffusioni piu' limitate si registrano invece nel Mezzogiorno (17%) e nelle Regioni del Centro Italia (12%). Secondo uno studio condotto recentemente da Legambiente, ci sono nel nostro Paese ancora 75.000 ettari di territorio contaminato da amianto e che non sono stati mai bonificati.



