Roma, 25 lug. (Adnkronos) - "Cinecitta' non solo non chiude ma si apmplia mantenendo intatta la parte storica degli Studios come da progetto gia' illustrato a tutti nel novembre 2010, che ora viene spacciato come nuovo per un attacco strumentale. La novita' di queste settimane e' il piano di ristrutturazione aziendale che ci servira' ad evitare di licenziare i 50 lavoratori in esubero". Il presidente di Cinecitta' Studios, Luigi Abete, ha convocato la stampa alla Casa del Cinema per "fare chiarezza" sul futuro di quella che era la Hollywood sul Tevere dopo le polemiche e le proteste di queste settimane. "Siamo vittime -ha detto Abete, accolto alla Casa del Cinema da una manifestazione di un gruppo di lavoratori di Cinecitta'- di una campagna di disinformazione che sta danneggiando l'immagine di Cinecitta' anche all'estero e lo sciopero in atto ormai dai primi di luglio sta danneggiando anche le produzioni attualmente impegnate a via Tuscolana. Io ho presentato un piano che eviterebbe qualsiasi licenziamento ma se i sindacati continueranno ad opporsi ad un progetto comprensibile anche da un bambino e lo sciopero in attyo dall'inizio di luglio proseguira' saro' costretto ad agire come non vorrei e a procedere per il taglio degli esuberi". (segue)



