Prato, 25 lug. - (Adnkronos) - Il cadavere di un cittadino cinese, in avanzato stato di decomposizione, e' stato trovato in un capannone, dietro un muro di cartongesso. E' succeso a Prato. Sara' l'autopsia a stabilire le cause del decesso. "La morte dell'ennesimo lavoratore cinese a Prato - afferma l'assessore comunale alla Sicurezza, Aldo Milone - non puo' che creare indignazione e al tempo stesso grande compassione per la triste sorte di questa persona. Chi lotta contro il sistema organizzato di illegalita', le istituzioni che lo fanno concretamente e non a parole, e soprattutto le forze dell'ordine, lavorano non solo per ripristinare la legalita' ma anche per migliorare le condizioni di vita di migliaia di lavoratori schiavi di questo sistema ingrassato a Prato negli anni del centrosinistra, nonostante le grida di allarme che si levavano inascoltate dalla classe dirigente cittadina". "Cosa hanno fatto a Prato le forze interessate in questi anni per tentare di migliorare le condizioni di vita di quei lavoratori? - si chiede Milone -. I dati offrono risposte chiare. E come e' possibile che ci sia ancora chi, come l'ex presidente della Provincia Logli, parla di controlli inutili e sostiene che per risolvere il problema dell'illegalita' cinese sarebbe sufficiente aprire un consolato cinese a Prato? La citta', con la giunta Cenni ha conosciuto la politica dei fatti concreti. Sarebbe bene che da piu' parti vi si facesse riferimento senza continuare a filosofeggiare invano".



