Roma, 25 lug. (Adnkronos)- "Invito il prefetto-commissario Sottile a Riano, per vedere non solo le bellezze del nostro territorio, ma anche per capire meglio come le cave di tufo siano inserite nell'habitat del contesto urbano del paese, affinche' cio' che la popolazione e il territorio di Riano ha vissuto non si ripeta piu' da nessun'altra parte". E' quanto ha affermato Italo Arcuri, vicesindaco del Comune di Riano, intervenuto in diretta telefonica alla trasmissione televisiva di Rai3 "Cominciamo bene" sull'emergenza dei rifiuti a Roma, alla presenza tra gli altri del Commissario per l'emergenza dei rifiuti nel Lazio Goffredo Sottile. "Un'altra soluzione c'e' ed e' quella che, dopo lo stop a Pian dell'Olmo, anche il prefetto Sottile, seppur parzialmente aveva ipotizzato - ha continuato - far lavorare a pieno regime gli impianti di Tmb, potenziare massicciamente la raccolta differenziata a Roma e l'eccedenza, se eccedenza ci sara', mandarla all'estero come fa la citta' di Napoli, visto che anche a livello economico conviene". "Chiusa la questione Pian dell'Olmo, come lo stesso Sottile ha recentemente certificato - ha aggiunto Arcuri - chi di dovere ci dia una mano nel rilanciare l'immagine di Riano sotto tutti gli aspetti. In questi giorni, fino a domenica 29 luglio, a Riano si svolge il 'Riano Festival Teatro nelle Cave', un'occasione di rilancio, una specie di nuovo Rinascimento del nostro paese, che per 13 mesi e' stato nell'occhio del ciclone per la questione discarica post Malagrotta. Per l'occasione, invito il prefetto-commissario Sottile a Riano, per vedere non solo le bellezze del nostro territorio, ma anche per capire meglio come le cave di tufo siano inserite nell'habitat del contesto urbano del paese, affinche' cio' che la popolazione e il territorio di Riano ha vissuto non si ripeta piu' da nessun'altra parte. La nostra battaglia prima e vittoria poi - ha concluso Arcuri - e' stata un'operazione di civilta': basta con la logica delle discariche".



