Firenze, 25 lug. - (Adnkronos) - "A oggi non sono in grado di sapere che cosa ha causato la morte del paziente. Siamo in attesa del referto dell'autopsia, ma pare che il decesso non sia da attribuire all'errore". Lo ha detto Valter Giovannini, direttore generale dell'ospedale fiorentino di Careggi, a seguito della morte di un uomo di 60 anni a cui e' stata fatta per errore una trasfusione di sangue. Tra l'errore medico e il decesso sono trascorsi 11 giorni, ha fatto notare Valentini. Il paziente era arrivato a Careggi il 14 giugno e ricoverato nel reparto di chirurgia vascolare con diagnosi di gangrena ischemica all'arto inferiore con gravi problemi circolatori e renali. L'arto compromesso e' stato amputato il giorno successivo. La trasfusione e' stata fatta il 9 luglio alle 19.15. La reazione allergica e' avvenuta dopo mezz'ora, il paziente ha avuto un lieve miglioramento nei giorni successivi, ma poi e' deceduto il 20 luglio alle 12.40. Sulla salma e' stata effettuata l'autopsia e i risultati arriveranno tra oggi e domani.



