Roma, 25 lug. (Adnkronos) - L'evasione tariffaria media sulle ferrovie regionali riguarda circa il 6% dei viaggiatori totali, ma scende all'1% nel caso del Leonardo Express. Questi i dati presentati stamane durante una conferenza stampa tenutasi presso la Stazione Fs di Fiumicino Aeroporto, alla quale hanno partecipato l'assessore regionale alle Politiche per la Mobilita' e il Tpl, Francesco Lollobrigida, il direttore regionale di Trenitalia Lazio, Aniello Semplice, e il direttore Rfi Produzione Roma, Silvio Gizzi. La linea che soffre maggiormente dell'evasione tariffaria e' la Fr8, Roma-Nettuno, con il 10,4%, seguita dalla Fr4 Roma-Velletri, con l'8,7% e la Fr3 Roma-Cesano-Viterbo, pari al 7,7%. Nel range fra il 4 e il 6%, invece, troviamo la linea Fr1 Orte-Fiumicino Aeroporto con il 5,4% (la linea conta in media 77mila utenti/giorno), la linea Fr7 Roma-Formia con il 5,1%, la linea Fr2 Roma-Tivoli-Avezzano con il 4,7% e la linea Fr5 Roma-Civitavecchia con il 4,4%. Le cose, invece, vanno decisamente meglio sulla Fr6 Roma-Cassino, dove ad evadere il biglietto sono appena il 2,6% dei viaggiatori totali. Si tratta di dati medi, basati su rilevazioni empiriche. Inoltre, quotidianamente i capitreno, nello svolgimento delle loro mansioni, contrastano il fenomeno. Basti pensare che, solo nel 2011, sono state emesse sanzioni a bordo treno per un valore nominale di circa 2 milioni di euro. Importo in parte incassato e in parte (circa il 50%) da incassare ricorrendo, se necessario, alle procedure di riscossione coattiva particolarmente potenziate dal Gruppo FS.(segue)



