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Toscana: via libera a Centro di ricerca italo-cinese sul tessile

domenica 29 luglio 2012
Toscana: via libera a Centro di ricerca italo-cinese sul tessile

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Prato, 25 lug. - (Adnkronos) - Tempo sessanta giorni e il centro di ricerca sul tessile italo-cinese, che sorgera' a Prato ma lavorera' non solo per Prato ma per tutta la Toscana, avra' una sua prima forma. E' l'impegno che Provincia e comuni pratesi hanno preso oggi con la Regione, firmando a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze un accordo lungo cinque anni. Tutti e sette i comuni pratesi con l'esclusione del Comune di Prato, che l'intesa per ora non l'ha siglata dicendosi perplesso su alcuni dettagli. Il centro avra' entro due mesi una sua forma perche' entro sessanta giorni il Creaf, la societa' di ricerca e alta formazione interamente pubblica (soci Provincia all'80% e Comuni pratesi), inviera' alla giunta regionale una proposta, con tanto di struttura organizzativa, costi e fabbisogni finanziari. Saranno coinvolte anche le parti sociali e le categorie economiche. A quel punto, se la proposta sara' ritenuta dalla giunta regionale adeguata agli accordi gia' sottoscritti nell'ultimo anno con le autorita' cinesi, si potra' procedere e il progetto andra' avanti. La Provincia dello Zhejiang si e' impegnata a finanziare il centro e l'attivita' congiunta di ricerca con quasi 700 mila euro in due anni, altrettanto ci mettera' la Toscana. "Vogliamo offrire un sostegno all'imprenditoria pratese del settore moda - ha commentato il governatore Rossi prima della firma - L'accordo di oggi va in questa direzione ed e' parte di un progetto complessivo per il rilancio di Prato che, oltre che sulla ricerca, punta sull'integrazione, come fatto sociale e culturale. Sono convinto che per questo progetto e questo centro potremo avere importanti finanziamenti dalla comunita' europea e dal governo. Il Comune di Prato ci ha posto alcune ieri alcune obiezioni e non ha firmato. Il protocollo rimane comunque aperto. Siamo convinti di poter trovare un accordo e siamo anche disponibili a recepire eventuali modifiche".