Catanzaro, 25 lug. (Adnkronos) - Il tenente colonnello Enrico Maria Grazioli, oggi in servizio a Roma, e in passato al Comando provinciale di Catanzaro, e' stato arrestato in esecuzione di un'ordinanza emessa dal gip del Tribunale del capoluogo della Calabria, con l'accusa di tentata estorsione. La Procura catanzarese gli contesta di avere agito per recuperare un credito di un imprenditore suo amico insieme a Nicola Arena, nipote del boss omonimo della Provincia di Crotone. Anche per quest'ultimo e' stato emesso un provvedimento di divieto di dimora nella regione Calabria. La Procura aveva contestato al tenente colonnello Grazioli anche l'aggravante di metodo mafioso ma il gip non l'ha accolta e i magistrati hanno gia' impugnato l'atto.



