(Adnkronos) - Il modus operandi era sempre lo stesso: il giorno della rapina la banda prendeva in locazione un veicolo per passare inosservata ad eventuali controlli delle forze di polizia (spesso un camper guidato da una donna); con il mezzo "pulito" i malviventi si avvicinavano alla banca e uno di loro entrava dentro a volto scoperto mentre gli altri, in un modo o nell'altro, lo seguivano con mascheramenti (parrucche, occhiali o berrettini da baseball). Una volta dentro l'istituto di credito, i rapinatori immobilizzavano tutti i presenti, impiegati e clienti, sottraevano loro i cellulari per evitare che qualcuno potesse avvisare le forze dell'ordine, dopodiche' legavano i polsi delle persone con fascette di plastica per poi radunarle in un locale, ad eccezione dell'impiegato della banca che deteneva i codici delle casseforti. Inseriti i codici temporizzati, i rapinatori s'impossessavano del denaro fuggendo a bordo del veicolo preso a noleggio.



