Milano, 26 lug. (Adnkronos) - Ammontano a 4,5 milioni di euro le somme che Pierangelo Dacco', l'uomo d'affari coinvolto nelle inchieste milanesi sul San Raffaele e sulla Fondazione Maugeri, avrebbe speso per tre yacht messi a disposizione di Roberto Formigoni per le sue vacanze, le imbarcazioni Ojala, Cinghigaia e Ad Maiora. Almeno sono queste le cifre ricalcolate dalla procura di Milano, secondo quanto appreso, e contestate al presidente della Regione Lombardia, al quale ieri e' stato notificato un avviso di garanzia e un invito a comparire per l'accusa di corruzione nell'ambito dell'indagine dei pm di Milano sulla Fondazione Maugeri. Sempre secondo i calcoli dei magistrati, lo sconto effettuato dall'uomo d'affari sull'acquisto di una villa in Sardegna da parte di Alberto Perego, commercialista amico di Formigoni, ammonterebbe a 1,3 milioni di euro. Stando agli accertamenti fatti dai magistrati la villa pagata 3 milioni di euro, secondo una perizia ne valeva 4,3. In piu' ci sono gli 800mila euro spesi per viaggi e soggiorni in localita' esclusive di villeggiatura dal 2006 al 2011, 600mila euro di finanziamento per organizzazione di eventi, 70mila euro per il Meeting di Rimini e 500mila euro per spese varie. Intanto gli inquirenti stanno eseguendo anche accertamenti bancari sui movimenti di Formigoni in relazione a una somma trasferita ad Alberto Perego, coinquilino del governatore lombardo.



