(Adnkronos) -"Grazie al protocollo - ha aggiunto Lorenzo Tagliavanti, direttore della Cna Lazio - la popolazione carceraria avra' un punto di riferimento in piu'. Spesso nelle carceri mancano figure specializzate e con competenze necessarie per garantire tutte le informazioni che volontari o personale non specializzato non possono fornire". La popolazione carceraria, nel Lazio, sfiora le 7mila unita'. Il 50% e' in Provincia di Roma. La Regione e' quarta in Italia per numero di detenuti, dopo Lombardia (9407), Campania (7850) e Sicilia (7331). Oltre 150 le nazionalita' di provenienza dei carcerati, in prevalenza africani e rumeni. Il numero di presenze in Regione negli ultimi anni e' tristemente in aumento e in controtendenza rispetto al calo della media nazionale.



