Bologna, 26 lug. - (Adnkronos) - "Un esponente politico di primo grado non puo' restare in una posizione di ambiguita' per anni del proprio mandato". Cosi' il coordinatore provinciale di Fli Bologna Roberto Flaiani commenta l'inchiesta giudiziaria 'Terremerse' nella quale i Pm di Bologna hanno chiesto il rinvio a giudizio del presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, indagato per falso ideologico. "Senza giustizialismi strillati, ma consapevoli che la politica italiana deve intraprendere un percorso lineare per recuperare credibilita' e rispetto, auspichiamo che nel piu' breve tempo possibile venga fatta chiarezza, e che chi e' coinvolto si comporti responsabilmente" prosegue Flaiani, ricordando che l'inchiesta "nasce proprio da una denuncia del parlamentare Fli Enzo Raisi". "Oramai da allora sono passati piu' di 3 anni e il caso a cui si fa riferimento risale a 7 anni fa" prosegue l'esponente finiano, chiedendo anche che "la politica non si autotuteli". "Tutti i partiti - conclude il coordinatore provinciale Fli - si devono assumere la responsabilita' di chiarire qual e' la linea davanti a questo caso, in coerenza con le dichiarazioni rilasciate e le prese di posizione su questi temi nel tempo e in altri casi".



